
claudio gregorini
Preparo i futuri ufficiali e professionisti delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato

claudio gregorini
Fornisco consulenza su selezione e formazione del personale
RIFLESSIONI
Vuoi arrivare preparato al concorso e ti vendono ore di lezione sul Minnesota, assolutamente inutili.
Cerchi professionalità e ti vendono professionisti generici, che hanno lavorato nelle FF AA o negli altri Corpi Armati per un annetto o giù di lì
Non ti accontentare. Non rischiare il tuo futuro
NEWS CONCORSI FF. AA./CORPI ARMATI DELLO STATO
SCEGLIERE
COMPETENZA SPECIFICA nel mondo della selezione/formazione del personale e ANNI DI ESPERIENZA SUL CAMPO IN POSIZIONI DI PRIMARIA RESPONSABILITA’
Opportunità
– Preparati ad affrontare le prove attitudinali per i concorsi in ambito Forze Armate/Corpi Armati con uno dei massimi esperti nel campo (MIGLIAIA DI VALUTAZIONI DI CONCORRENTI EFFETTUATE)
ORIENTAMENTO/FORMAZIONE

Consulenza e formazione su:
- preparazione prove concorsuali (ON LINE e/o in presenza), con particolare riferimento al settore attitudinale. Verranno effettuate mock interviews (colloqui simulati), analisi comportamentali e valutazioni del percorso di vita
tramite analisi biografica - orientamento professionale (ON LINE e in presenza); analisi delle aspirazioni professionali, strutturazione del bilancio di competenze, approfondimento dei percorsi di avvicinamento alla professione ideale
FORMAZIONE/SELEZIONE DEL PERSONALE

Consulenza ed assistenza
- Analisi delle esigenze dell’imprenditore
- Organizzazione e gestione di corsi di formazione
- Selezione del personale a partire dalla creazione dei job profiles e delle job descriptions
selezione del personale in azienda – errori più comuni
Mi piace paragonare la selezione del personale ad un pittore che debba dipingere un quadro. Maggiore il numero dei colori che avrà a disposizione migliore sarà la qualità del lavoro. Allo stesso modo nella selezione ogni strumento utilizzato (test, prove di performance, colloqui …) rappresenta un colore
Naturalmente gli strumenti hanno un costo e la quasi totalità delle aziende private, soprattutto quelle aventi una dimensione medio/piccola, si affidano, per necessità o per scelta, unicamente al colloquio individuale. Il colloquio viene inoltre spesso gestito da personale non di settore. Nella convinzione che, se si è riusciti a creare una azienda che produce profitti, allora si hanno anche le capacità per scegliere il personale migliore, i colloqui vengono quindi svolti, quasi unicamente, dai titolari o da persone di loro fiducia
Questo, di fatto, riduce la selezione del personale a una lotteria in cui il candidato scelto non è quasi mai il più adatto ma quasi sempre il più simpatico al capo.
Minore è la dimensione di un’azienda però maggiore sarà l’importanza del fattore umano. Scegliere una persona non adeguata può portare, nel tempo, a problemi considerevoli che produrranno ingenti costi/mancati ricavi tali da superare velocemente i costi che sarebbero stati necessari per operare una buona selezione
SCEGLIERE IL PERCORSO DI VITA ED ENTRARE NEL MONDO DEL LAVORO
Cosa mi piacerebbe fare nella vita? Perché? Quali sono i lavori che vanno incontro a queste mie aspirazioni? Cosa mi possono offrire questi lavori?
La prima naturale risposta potrebbe essere “Boh!?!”
Per quanto possa sembrare strano è assolutamente normale essere confusi. Lo siamo stati tutti. Non dobbiamo dare eccessivo peso a quanti ci pressano mostrandoci percorsi che non sentiamo nostri. Dobbiamo però tener conto di una cosa fondamentale, in una selezione del personale, qualunque essa sia, il percorso di vita e il racconto di vita del candidato risulteranno decisivi per la valutazione finale. Tutte le scelte e le cose fatte verranno, infatti, poste sotto una lente d’ingrandimento, che siano relative allo sport, al lavoro, allo studio etc. L’unica cosa che sarà giudicata del tutto negativamente è l’inerzia. La scuola è finita e dire, come purtroppo accade, “non sono riuscito a fare niente per un anno perché la nonna è stata malata per lungo tempo ed ho dovuto aiutare in casa”, non funziona più
Fino a quando non usciamo dalla fase “Boh!?!” si deve quindi comunque restare attivi e fare più cose possibili. Lavorare, studiare, impegnarsi nel sociale, fare sport…
Una volta iniziato un percorso, poi, lo si deve concludere. Non c’è cosa peggiore che iniziare un ciclo di studi universitari e lasciarlo dopo aver fatto poco o niente. Così come arrendersi alle prime difficoltà in un lavoro rappresenta un indicatore di scarsa adattabilità e capacità di sacrificio
CONTATTI
Per aiutare i futuri professionisti ho preparato questo manuale
Zero difetti
Superare una selezione nelle Forze Armate
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